Bill Brandt
Bill Brandt (1904–1983). Il corpo che diventa paesaggio, visto da un punto di vista inatteso.
- Anni: 1904–1983
- Paese: Germania, poi Regno Unito
- Linguaggio: Grandangolo, distorsione, nudi tra le rocce
- Nel mio lavoro: Corpi di Carpi
Chi era Bill Brandt
Bill Brandt nasce ad Amburgo e si stabilisce a Londra, dove documenta la società inglese degli anni Trenta. Dal dopoguerra si dedica al nudo con una vecchia macchina fotografica a grandangolo, che deforma le proporzioni e trasforma ginocchia, mani e schiene in forme scultoree.
Nel 1961 pubblica «Perspective of Nudes»: molti scatti sono fatti sulle spiagge di ciottoli dell’East Sussex, dove il corpo e le rocce si confondono.
Cosa porto nel mio lavoro
Brandt mi ha insegnato a cambiare punto di vista. Lo stesso corpo, visto da vicino o da un angolo basso, racconta una storia diversa: non più «com’è», ma «come lo sento».
Lo uso con cautela, perché la deformazione non deve mai diventare caricatura. Ma mi ricorda che un ritratto intimo non deve per forza essere frontale e prevedibile.
Fotografie da vedere
- East Sussex Coast, 1957 Museum of Modern Art, New York
- Nude, East Sussex Metropolitan Museum of Art
- Archivio ufficiale Bill Brandt Archive
Le fotografie sono protette dal diritto d’autore: non le riproduco qui. I collegamenti portano alle collezioni dei musei e alle fondazioni che le custodiscono, e si aprono in una nuova scheda.
Il progetto più vicino a questo sguardo è Corpi di Carpi: il corpo nei luoghi che senti come casa. Torna a chi ispira il mio lavoro.