Come pesci in una rete
Ci sono fili invisibili che ci legano agli altri: sguardi, gesti, abitudini condivise. Come pesci in una rete prova a dare forma a questi legami, fotografando coppie nel loro modo di stare vicine.
Perché il nudo
Togliere i vestiti, qui, significa togliere per un momento ruoli e abitudini. Il nudo non è una provocazione: serve a lasciare in primo piano la relazione tra due persone, la fiducia, la vicinanza.
L’ispirazione
Il titolo viene dall’omonimo libro di Banana Yoshimoto, un’autrice che cerca la profondità dei rapporti nei gesti quotidiani. Anche queste fotografie cercano ciò che si vede nei piccoli gesti.
Esposizione
Il progetto è stato esposto durante Fotografia Europea a Reggio Emilia, all’Atelier di via dei Due Gobbi 3.