La tua prima sessione di ritratto intimo.
Di Luca Cavazzuti ·
Puoi arrivare con un’idea precisa oppure con una curiosità. Per cominciare non serve una raccolta di pose: è più utile capire quali fotografie ti interessano e quali condizioni desideri durante la sessione.
Scegli un riferimento
Guarda poche immagini con attenzione. Ti piace la luce? Il taglio? Il modo in cui viene mostrato il volto? Un riferimento aiuta a spiegarsi; non stabilisce come dovrai apparire.
Definisci cosa vuoi mostrare
Abiti, lingerie, tessuti e nudo suggerito permettono direzioni diverse. Puoi cominciare da una scelta e modificarla. Un progetto fotografico deve adattarsi anche a questo.
Chiedi chi sarà presente
Sapere chi partecipa, come sarà usato lo spazio e se puoi venire accompagnata rende più concreta la decisione. Per una sessione domestica valuta anche accessi, interruzioni e luogo in cui cambiarti.
Prepara ciò che hai
Parti da abiti e oggetti che conosci. Eventuali acquisti si valutano dopo avere definito l’idea. Non è richiesta una preparazione fisica particolare: il confronto riguarda le fotografie, non il cambiamento del tuo corpo.
Leggi la proposta
Controlla durata, allestimento, quantità di file, ritocco, consegna, viaggio ed extra. Un prezzo iniziale da solo non descrive tutto il servizio.
Decidi la destinazione
Conservare, regalare e pubblicare sono usi diversi. Chiedi chi accede ai file, come vengono consegnati e per quanto tempo restano disponibili. Non sei tenuta a trasformare le tue immagini in un portfolio pubblico.
Durante gli scatti
Puoi chiedere di ripetere una spiegazione, fare una pausa o cambiare un’inquadratura. Se una proposta non ti interessa, è sufficiente dirlo.